Imagining new eurasia in Gwangju – South Korea

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Here, There, and Everywhere: Eurasian Cities,
The curatorial team of the Imagining New Eurasia Project would like to invite you to the Private View of the project’s inaugural exhibition Here, There, and Everywhere: Eurasian Cities.
Venue: The Asia Culture Center, ACC Creation, Space 3
(Munhwajeondang-ro 38, Dong-gu, Gwangju, Republic of Korea)
Time: 4-6pm, November 25th, 2015
During the Private View, an exhibition tour will be guided by the Project Director Kyong Park, together with Curator Jihoi Lee and Director of Visualization Jaekyung Jung.
ACC Creation’s opening program ACT Festival will be running from the 25th till the 28th of November. http://actcenter.kr/programs/

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IMAGINING NEW EURASIA, “Here, There, and Everywhere: Eurasian Cities.” Curated by Kyong Park, Jihoi Lee and EunHee Lee, At Asia Culture Center, Gwangju, South Korea, from 25 November 2015 till 5 July 2016.

The call for Imaging New Eurasia arrived shortly after a lunch with senior friends in the Ligurian province of Savona. Like most small Italian towns, its culinary traditions have been resisting, if not discriminating against, foreigner gastronomies. Ping Gusto, a new Asian owned restaurant chain, offers a low-cost, abundant but tasty buffet that provokes provincial taste buds with an Asian-Italian food mingle. A week later I received an email from Change.org, petitioning against made-in-China Italian tomato sauce. Intrigued by the coincidental timing and nature of these events, I followed a chain reaction of curiosities. At the intersection of media, technology, manufactured readymades and handmade traditions lies an essential human and cultural necessity: food. Will healthy old world historical habits succumb to processed modern western markets globalizing our, alas, pixelated senses? A DIY tool kit is the outcome of this exploration complemented by “Fusion”, a 15 minutes video, narrating contrasting opinions.

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MInestrone Ligure Acquerelli di Pierangela Fierro Trincheri

MINESTRONE LIGURE

Mostra di Pierangela Fierro Trincheri

Dolcedo

Squisiti i dipinti di Pierangela Fierro Trincheri. Fanno venire l’acquolina solo a vederli! Aglio, cipolle, zucche di tutte le varietà’, zucchini e trombette, pomodori, fagioli e carciofi. Tutti ortaggi semplici, locali ma prelibati, tradizionalmente utilizzati per tante deliziose ricette, oltre che per fare il tradizionale minestrone alla ligure, gustoso e genuino come gli acquerelli di Pierangela.

Frutta e verdure tipicamente impiegati in cucina che Pierangela adopera anche come fonte di ispirazione rappresentata con la semplicità’ che cela la maestria di un’ artista che cucina con sostanze e colori che deliziosamente si sciolgono sul palato, oltre che su carta. Qui l’acqua succosa si mescola e si fonde con la gomma arabica trasformandosi in forme magiche: quelle della natura.  I prodotti della terra e dell’orto sono esaltati dall’alchimia della creazione, quasi scientifica, ma si tratta di una scienza organica e saporita  e sopratutto ricca di proprietà’ nutrizionali poetiche.

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Leggiadre memorie di sapori e odori, ricette e tradizioni,  abitudini e ricordi, usanze e detti antichi locali, scritti a mano ed anch’essi assorbiti dalla carta, timidamente esaltano i loro frutti accompagnandoli — insieme gloriosamente umili.

La poesia dei cachi e dei melograni si concentra in dolcissimi sapori autunnali che colorano l’illusione pittorica. Questa, man mano più’ sottile ma vera, e’ delicatamente integrata da foglie essiccate che si mimetizzano in composizioni botaniche. Esse non voglio trarre in inganno, ne creare competizione materica fra il vero e l’arte, ma forse insinuare una riflessione sul rapporto fra natura e cultura. Le opere di Pierangela come l’essenza del vero quotidiano, si riscattano nella necessita’ e si risolvono nell’azione del dare e del fare e nel coltivare la praticità’ della vita e della sopravvivenza. Ortaggi, frutta e verdure hanno una funzione sociale. Ma non solo quella culinaria gastronomica o artistica che sia, ma anche quella civica e politica di responsabilizzazione di una civiltà’ globalizzata, in cui, noi cittadini del mondo, quotidianamente viviamo ed agiamo.

I frutti artistici di Pierangela rivengono — indicativo presente del verbo rivenire, per restare in tema culinario, cioè’ mettere a bagno in acqua un alimento secco (frutta o verdura) per ridargli la perduta umidità e morbidezza —  la nostra, ahimè, un po’ essiccata coscienza sociale. Le opere di Pierangela discretamente sussurrano, ma anche con determinazione affrontano, temi di etica industriale, agricola, commerciale geopolitica. Il fine ultimo della mostra, oltre che ad allettare gli organi sensoriali, e’ quello di esercitare e sviluppare un maggiore senso umanitario, aiutando. Il ricavato della vendita delle opere verra’ infatti investito nel sostegno per gli studi di ragazzi meno abbienti in Uganda, cosi’ instaurando uno scambio di rapporti comunitari che si legano nella loro naturale interconnessione cosmica.

“Ognuno di loro con la sua storia e i suoi sacrifici, ma per tutti tanti piccoli sogni e speranze. Il progetto comunque continua con Keneth: dopo averlo portato fino alla laurea lo stiamo supportando nell’avvio di un suo progetto, che coinvolge tanti giovani agricoltori.” “Vedere che per tutti si è realizzato un futuro migliore rende il cuore pieno di gioia: dopo tanti anni questi ragazzi si sentono liberi e responsabili della loro vita, anche nell’umiltà delle loro limitate possibilità economiche. La gioia che condividiamo con Don Kenneth che è stato il motore di questo progetto (…”ogni ragazzo che studia è una scintilla di speranza per un futuro migliore, un mondo migliore…”), vogliamo che sia egualmente condivisa con Voi, che, attraverso l’acquisto di un acquerello di Pierangela o in altre svariate forme, avete reso possibile la realizzazione dei loro sogni.”

Insomma, arte e natura negli acquerelli di Pierangela si intrecciano all’umanità’ e allo spirito di solidarietà’ arricchendosi ed arricchendoci di tante sostanze nutrienti vitali.

Grazie Pierangela.

l impulso viene da dentro

DSCF2329A Vallebon’art  1-10 August

 

 

 

 

 

 

http://www.lastampa.it/2014/08/01/edizioni/imperia/a-vallebona-uninvasione-di-opere-d’arte-eKaYjdnF6AtijZLs9XQB3M/pagina.html 

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cartolina invito vallebonarteD.BO.
VALLEBONA
L’arte «invade» il paese di Vallebona. Dopo le Api, un’altra manifestazione attira l’attenzione sulla località alle spalle di Bordighera.

Oggi, alle 19 , s’inaugura Vallebon’art-e, la Biennale d’arte che interesserà il centro storico di Vallebona per i successivi dieci giorni.

Un percorso espositivo tra pittura, scultura, installazioni e performance, per un’estate all’insegna dell’arte contemporanea.

Nelle piazze e nei carruggi del centro storico di Vallebona, fino al 10 agosto si svolge un festival che vedrà la partecipazione di 30 artisti italiani e non solo. In questo territorio di confine posto nel cuore della Riviera dei Fiori, l’Accademia Balbo di Bordighera ha affidato agli artisti il compito di confrontarsi con le antiche tradizioni culturali che ruotano attorno al fuoco e al vento, tramite progetti intensi e suggestivi, molti dei quali site specific.

Dice l’assessore alla Cultura, Mirco Guglielmi: «L’evento si propone di invadere l’intero centro – recentemente restaurato grazie alla collaborazione dell’artista Domenico Borrelli che si è occupato anche dell’arredo urbano – con opere realizzate ad hoc utilizzando tutte le tecniche espressive contemporanee: dai dipinti alle sculture, dalle installazioni alle performance, dalla fotografia al video, tutto concorrerà a creare un tessuto ricco di fascino che animerà Vallebona e permetterà a turisti e residenti di immergersi nella cultura figurativa attuale».

Questo l’elenco degli artisti: Natalie Silva, Tegi Canfari, Michaela Schwarzmann, Antonio Nepita, Ferruccio Carassale, Ruggero Maggi, Lorella Selvi, Carla Cremers, Pierangelo Russo, Karin Wittulsky, PierLuigi Cattaneo, Cornelia Lottes, Marisa Fogliarini, Enzo Sforza, Nadia Giannelli, Ruth Lustenberger, Matteo Carassale, Roger Winum, Mariagrazia Colasanto, Fulvio Colangelo, Renza Sciutto, Francesca Borgia, Domenico Borrelli, Cristina Matteucci, Lorena Falzone, Maria Rosa Benso, Luj Vacchino, Claudia Borgna, Octavio Floreal, Noris Lazzarini, Saverio Chiappalone.
Si rinnova anche nel 2014, quindi, il trinomio arte-cultura-territorio che sta alla base di Vallebon’art-e e che renderà l’evento un punto di incontro, di scambio e di convergenza di energie creative per tutta la Riviera dei Fiori.

Vallebon’art-e
A cura dell’Accademia Balbo di Bordighera
Dal 1 al 10 agosto 2014
Piazza della Libertà e sedi varie
Vallebona, 18012 (IM)
Inaugurazione: 1 agosto 2014, ore 19,00

Next show: Vallebon’arte

cartolina invito vallebonarteTerza edizione di Vallebon’art-e, biennale di arte – dall’1 al 10 agosto 2014
01/08/2014
Inaugurerà il 1° agosto 2014 la terza edizione di Vallebon’art-e, biennale di arte che per dieci giorni coinvolgerà tutto il delizioso paesino ligure in un percorso espositivo tra pittura, scultura, installazioni e performance, per un’estate all’insegna dell’arte contemporanea. Nelle piazze e nei carruggi del centro storico del piccolo comune di Vallebona (provincia di Imperia), dall’1 al 10 agosto 2014 si svolgerà un festival che vedrà la partecipazione di ben 30 artisti italiani e non solo. In questo territorio di confine posto nel cuore della Riviera dei Fiori, l’Accademia Balbo di Bordighera ha affidato agli artisti il compito di confrontarsi con le antiche tradizioni culturali che ruotano attorno al fuoco e al vento, tramite progetti intensi e suggestivi, molti dei quali site specific. L’evento si propone di invadere l’intero centro – recentemente restaurato grazie alla collaborazione dell’artista Domenico Borrelli che si è occupato anche dell’arredo urbano – con opere realizzate ad hoc utilizzando tutte le tecniche espressive contemporanee: dai dipinti alle sculture, dalle installazioni alle performance, dalla fotografia al video, tutto concorrerà a creare un tessuto ricco di fascino che animerà Vallebona e permetterà a turisti e residenti di immergersi nella cultura figurativa attuale. Questo l’elenco degli artisti: Natalie Silva, Tegi Canfari, Michaela Schwarzmann, Antonio Nepita, Ferruccio Carassale, Ruggero Maggi, Lorella Selvi, Carla Cremers, Pierangelo Russo, Karin Wittulsky, PierLuigi Cattaneo, Cornelia Lottes, Marisa Fogliarini, Enzo Sforza, Nadia Giannelli, Ruth Lustenberger, Matteo Carassale, Roger Winum, Mariagrazia Colasanto, Fulvio Colangelo, Renza Sciutto, Francesca Borgia, Domenico Borrelli, Cristina Matteucci, Lorena Falzone, Maria Rosa Benso, Luj Vacchino, Claudia Borgna, Octavio Floreal, Noris Lazzarini, Saverio Chiappalone. Si rinnova anche nel 2014, quindi, il trinomio arte-cultura-territorio che sta alla base di Vallebon’art-e e che renderà l’evento un punto di incontro, di scambio e di convergenza di energie creative per tutta la Riviera dei Fiori. Vallebon’art-e A cura dell’Accademia Balbo di Bordighera Dal 1 al 10 agosto 2014 Piazza della Libertà e sedi varie Vallebona, 18012 (IM) Inaugurazione: 1 agosto 2014, ore 19,00 Info: Tel. +390184290572 comune@vallebona.info

http://www.vallebona.info/giornale-dett.php?g_id=92&gc_id=1