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GRAZIE TO STEFANIA PRATO

Thank you Stefania Prato for the lovely review! Check it out on: LA PROVINCIA PAVESE

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Plastica e natura nelle installazioni di Claudia Borgna

Alberi e uomini realizzati con sacchetti di plastica: sono le opere d’arte di Claudia Borgna esposte a palazzo Bottigella (corso Mazzini) e via Bargiggia all’Hangart Studi

Un enorme albero tende i suoi rami verso la luce, al vento si muovono fronde e fiori bianchi. E’ realizzato con sacchetti di plastica e si trova al centro del chiostro di Palazzo Bottigella che ieri sera ha aperto il suo maestoso portone, che si affaccia in corso Mazzini 15, e che accoglie le installazioni di Claudia Borgna, artista contemporanea di fama internazionale, cittadina del mondo. “Un mondo che straripa di cose inutili”, sostiene l’artista le cui opere inducono ad una riflessione, mostrano l’eterno conflitto tra uomo e natura, chiedono il rispetto dell’ambiente. E i sacchetti di plastica, spiega Borgna, “rappresentano il nostro stile di vita”. Ne sono stati utilizzati oltre 5mila per allestire l’esposizione curata da Mariangela Calisti e Silvia Manazza. Installazioni in parte ospitate nel palazzo conosciuto come l’istituto Gandini e in parte all’Hangart Studio di via Bargiggia 4. Opere non in vendita. “Vogliono essere un dono. Perché l’arte è un dono prezioso da condividere – spiega Calisti -. L’esposizione è legata alla filosofia dell’artista che denuncia il consumismo contemporaneo. Invitiamo le scuole a visitarla”. I sacchetti verranno poi riciclati e riutilizzati in altre mostre, dove torneranno a nuova vita. “Ho scelto di materializzare le mie idee attraverso una forma di scultura temporanea perché in questo modo – sottolinea Borgna – penso di poter esprimere al meglio il concetto di ecologia, spazio e tempo”. Palazzo Bottigella, realizzato nel 1492 su disegno di Antonio Amadeo, l’architetto che progettò il monumento della Certosa, ospita le installazioni. Le opere accompagnano la grande scalinata in granito del convento che per anni è stato sede delle suore benedettine e le aule della scuola elementare ospitano grandi figure bianche. Un immaginario filo rosso collega il passato, la storia del convento e le suore che l’hanno abitato, al mondo contemporaneo, all’Hangart, dove gigli giganteschi rappresentano le gonne delle suore e parlano di purezza. L’ingresso è gratuito. Palazzo Bottigella: 11-20 aprile, 15,30-19; 23 aprile-11 maggio:su appuntamento. Hangart: da martedì a venerdì 15,30-19. Email hangart.studio4@gmail.com.

Stefania Prato

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About Claudia Borgna

Claudia Borgna artist

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